Il (re) cane leone

Conoscete Behance?
Quando sono alla ricerca di spunti e stimoli ci entro, è bellissimo pieno di gente creativa da tutto il mondo. Un collettore ricco di persone in gamba con le quali confrontarsi, dei veri manici! Si può cercare per parole chiave, ed è proprio digitando “animals” che ho visto l’immagine qui sotto che ha attirato la mia attenzione.

Siam1db6ec35648871.57a365eab3f18o in Spagna, è il 2012, Julia è una fotografa tedesca che sta facendo un un servizio fotografico, sta passeggiando per strada e vede un cane randagio che sta rovistando trai rifiuti.
Lei lo chiama e lui, distogliendo distrattamente il muso dalla spazzatura, la guarda, apre la bocca, la lingua penzola e ha quella tipica espressione che spesso hanno i cani quando sembra che stiano sorridendo. Lei gli sorride e rimane quasi folgorata da quello sguardo, da quegli occhi luminosi e trasparenti come il miele. Lui è talmente sporco e spettinato che a lei fa quasi schifo toccarlo.
Ma nonostante ciò le fa una carezza, lui abbassa le orecchie e inizia a scodinzolare.
Lei fa per andarsene per la sua strada e lui la segue. Lei cammina, si volta e lui è dietro di lei.
Qualche passo dopo lui e di fianco a lei.
Julia Marie Werner ha raccolto quel cane pulcioso, lo ha ripulito, sfamato e coccolato.

Forse qualcuno lo aveva, come purtroppo troppo spesso succede, scaraventato giù da un auto. Chissà quanto tempo era stato solo, a schivare i pericoli della strada alla ricerca di piccoli pezzi di cibo con cui sfamarsi. Nonostante, la paura e i brutti momenti passati, lui ha deciso di fidarsi di quella fotografa dal cuore grande che lo ha chiamato “Tschikko Leopold von Werner” e se l’è portato in Germania.
Quegli occhi di luce e fuoco, che l’hanno colpita, quello sguardo fiero proprio come quello di un leone, e il pelo fulvo le hanno ricordato Simba del Il Re Leone.


Proprio a causa di questa somiglianza a Julia viene l’idea di travestire il suo nuovo amico da leone, è stato sufficiente mettergli una finta criniera.
Leopold era così bello, fiero e ironico insieme che Julia ha iniziato a ritrarlo in vari luoghi della sua città, Amburgo.
Le sue bellissime foto stanno facendo il giro dei giornali del mondo, il suo nome d’arte è GROSSSTADTLÖWE /BIG CITY LION (traduzione inglese: grande città del leone), è un personaggio reale che però sembra uscire da un libro di favole, non è un vero leone, ma questo lo rende fantastico e surreale.
Questo cane ha saputo insegnare a Julia e insieme a lei a tutti noi che non importa da dove si proviene, finché c’è la curiosità e l’intenzione di conservare il sorriso sul proprio volto, non c’è limite a ciò che si può essere o fare.